Chi siamo

Nei primi anni '60 il Geom. Domenico Gagliardi apre il suo studio professionale. La qualità e la competenza negli interventi ne determinano immediatamente il successo e lo Studio partecipa ad importanti progetti con interventi e rilevazioni anche in paesi stranieri (Siria). Nel '64 , ad esempio, è una delle società che collaborano alla realizzazione delle misurazioni necessarie allo sviluppo del piano regolatore di Roma. Nel 1994 l'ingresso in azienda del figlio Stefano porta nuovi impulsi e sviluppi all'attività e da studio prevalentemente topografico si trasforma in Studio Tecnico a 360° con tecnologie d'avanguardia e servizi sempre più rapidi e completi. L'azienda, che opera prevalentemente a Roma e nel Lazio, si rivolge a privati, imprese ed enti per aiutarli a trovare le soluzioni più efficaci a risolvere problemi in materia di beni immobili e compravendita di questi.

Lavoro, competenza, disponibilità
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Notizie dal mondo dell'edilizia

    • DM Parametri, Architetti: 'finalmente ribadita la sua obbligatorietà'

      09/12/2016 - “È estremamente positivo che l’ANAC, perfezionando la Linea Guida sui servizi di ingegneria e architettura, attuativa del Codice Appalti, abbia chiarito in modo inequivocabile l’obbligo per le stazioni appaltanti di ricorrere al Decreto Parametri per calcolare l’importo a base di gara negli affidamenti di servizi di architettura e ingegneria”.   Così Rino La Mendola, Vicepresidente del Consiglio Nazionale degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori (Cnappc).   In attesa del Decreto correttivo - prosegue il Cnappc -, con il quale potrà essere modificato l’art. 24 comma 8 del Codice, la precisazione dell’Anac costituisce “un importante riferimento per scongiurare il rischio che le stazioni appaltanti possano sottostimare l’importo dei compensi da porre a base di gara e adottare conseguentemente procedure di affidamento errate, mortificando i più elementari principi..
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      Rischio idrogeologico, a breve i finanziamenti del Fondo per la progettazione

      09/12/2016 - È stato firmato lunedì scorso il Decreto che definisce l’indicatore di distribuzione fra le Regioni delle risorse per la mitigazione del rischio idrogeologico. “Si tratta - spiega Italia Sicura - di un provvedimento molto importante nell’ambito della lotta al dissesto”.   La differente distribuzione del rischio idrogeologico sul territorio e la molteplicità di fonti di finanziamento destinate al settore hanno reso necessaria infatti, per predisporre un Piano nazionale, l’elaborazione di un indicatore specifico per la ripartizione in modo equo, trasparente ed efficiente delle risorse disponibili fra le diverse Regioni. L’indicatore è stato calcolato sulla base dei dati di rischio elaborati da Ispra.   Il criterio di ripartizione - proposto dalla Struttura di missione Italia Sicura e approvato dalla Conferenza Stato-Regioni - che consente l’avvio delle procedure di finanziamento del Fondo per..
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      Ricostruzione, operativa l'Anagrafe antimafia per le imprese

      09/12/2016 – Predisposte le modalità per l’iscrizione all’Anagrafe antimafia per le imprese interessate a partecipare agli interventi di ricostruzione nei territori del centro Italia colpiti dalle scosse dal 24 agosto in poi.   Alla circolare del 28 novembre 2016 il Ministero dell’Interno ha allegato uno specifico modello di domanda d’iscrizione all’Anagrafe antimafia degli esecutori.   Ricostruzione solo per imprese iscritte all’Anagrafe La circolare riprende quanto previsto dell’articolo 6 del DL 189/2016 che obbliga gli operatori economici interessati a partecipare, a qualunque titolo e per qualsiasi attività, agli interventi di ricostruzione pubblica e privata nei comuni del "cratere" ad essere iscritti all’Anagrafe antimafia.   Tutte le imprese interessate a interventi per lavori, servizi e forniture connessi alla ricostruzione nelle aree colpite dovranno indirizzare, via P.E.C.,..
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      Sardegna, Piano Casa prorogato al 31 dicembre 2017

      09/12/2016 - La Regione Sardegna proroga al 31 dicembre 2017 il Piano Casa e al 31 dicembre 2018 le concessioni a favore delle strutture al servizio della balneazione.    Piano Casa Sardegna La norma che allunga di un anno - dal 31 dicembre 2016 al 31 dicembre 2017 - gli effetti della Legge regionale per la semplificazione e il riordino di disposizioni in materia urbanistica ed edilizia e per il miglioramento del patrimonio edilizio (LR 8/2015) è stata approvata nella seduta del Consiglio regionale del 6 dicembre scorso.   Concessioni balneari in Sardegna Nella stessa seduta è stata licenziata la norma che fa slittare di due anni - dal 31 dicembre 2016 al 31 dicembre 2018 - l’entrata in vigore delle norme che regolano il posizionamento delle strutture a servizio della balneazione in assenza di Piano di Utilizzo dei Litorali con finalità turistico ricreativa (PUL).   Il commento dell’amministrazione regionale “Due provvedimenti..
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    • Ecobonus, sismabonus, bonus ristrutturazioni: approvata la Legge di Bilancio 2017

      07/12/2016 – Via libera alla Legge di Bilancio per il 2017. Il Senato ha approvato senza modifiche, con 166 voti favorevoli, 70 contrari e un astenuto, il testo già licenziato dalla Camera.  Sono confermati la proroga dell'Ecobonus 65% e della detrazione 50% per gli interventi sulle singole unità immobiliari, il sismabonus e i bonus maggiorati per i condomìni. Via libera anche al credito di imposta per la riqualificazione degli alberghi, al Fondo Infrastrutture da 47,5 miliardi di euro e a una serie di misure per il risanamento delle periferie e il post-Expo. Salta invece la proposta di estendere l’Ecobonus 65% alla bonifica dell’amianto in condominio e alla classificazione sismica degli edifici senza lavori. Non ce l’hanno fatta neanche la cessione del credito di imposta nei lavori sulle singole unità immobiliari e la detrazione del 50% per la sistemazione a verde delle aree pertinenziali.    Ecobonus..
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      Classificazione sismica degli edifici, NTC e Casa Italia in forse per la crisi di governo

      07/12/2016 – Classificazione sismica degli edifici, piena operatività del Sismabonus, Norme Tecniche per le Costruzioni (NTC) e Casa Italia. Sono alcune delle misure in sospeso a causa della crisi di Governo.    Il decreto sulla classificazione sismica degli edifici, che consente di prevedere il comportamento di un edificio durante un terremoto, doveva innestarsi nel riconoscimento del Sismabonus. Il progetto pluriennale 'Casa Italia' per la messa in sicurezza del territorio, di cui le NTC formano parte integrante, doveva essere messo a punto dalla cabina di regia alla cui direzione era stato chiamato Giovanni Azzone, ex rettore del Politecnico di Milano.   Questo meccanismo rischia di incepparsi, o comunque di registrare qualche ritardo. Vediamo perché.   Sismabonus e linee guida per la classificazione sismica Per gli interventi antisismici la Legge di Bilancio 2017  introduce una detrazione fiscale del 50%, che sarà..
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      Codice Appalti, la crisi di Governo mette a rischio correttivo e norme attuative

      07/12/2016 – Il decreto correttivo del Codice Appalti dovrebbe essere approvato entro il 19 aprile 2017. In realtà il Codice Appalti non sta ancora spiegando tutte le sue potenzialità perché mancano all’appello diverse norme attuative. A complicare questa situazione di ritardo è sopraggiunta la crisi di Governo, con le dimissioni rassegnate da Matteo Renzi dopo i risultati del referendum costituzionale.   Correttivo Appalti La legge delega con cui è iniziata la riforma dei contratti pubblici (L 11/2016) ha stabilito che entro un anno dall’approvazione del Codice Appalti (D.lgs. 50/2016) devono essere valutati gli effetti delle nuove norme ed elaborato un eventuale correttivo. Il termine per concludere l’operazione sarebbe quindi il 19 aprile 2017.   Fin da subito sono state sollevate diverse critiche e proposti aggiustamenti. Su alcuni il Governo aveva mostrato delle aperture. Si tratta della possibilità..
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      Progettazione edifici in BIM, i Comuni chiedono un avvio graduale

      07/12/2016 – La progettazione di edifici in BIM rappresenta un’opportunità, ma richiede anche un avvio graduale dati i costi elevati in termini di formazione dei dipendenti pubblici e licenze software. A pensarla così è l’Associazione nazionale comuni italiani (Anci) che ha risposto ad un questionario predisposto dal ministero delle infrastrutture.   BIM, avvio graduale Secondo l’Anci, ci deve essere una prima fase di “accompagnamento” dei comuni più grandi. In questo periodo di rodaggio, l’uso del BIM dovrebbe essere limitato ad alcune tipologie di opere pubbliche, escludendo le progettazioni manutentive parziali di edifici o infrastrutture.   Si dovrebbe quindi partire dalle opere nuove di consistente entità, come scuole, edifici di edilizia residenziale, uffici, infrastrutture strategiche, opere ed infrastrutture di cui i comuni ed altri enti intendono affidare la manutenzione in global service,..
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